Lux in Fabula: La Sentinella della Memoria e il Futuro del Rione Terra
Nel cuore dei Campi Flegrei, dove la terra respira e la storia si stratifica in millenni di civiltà, esiste un presidio culturale che da quasi mezzo secolo si oppone all’oblio. L’associazione Lux in Fabula, che nel 2026 taglierà il traguardo dei 45 anni di attività, rappresenta oggi molto più di un semplice ente culturale: è un laboratorio di resistenza mnemonica e un catalizzatore di cittadinanza attiva.
Claudio Correale: L’Arte come Strumento di Libertà
Al centro di questa avventura c’è la figura di Claudio Correale. Artista visivo e “custode della memoria”, Correale ha iniziato il suo percorso nel 1988 in un laboratorio sulle Rampe dei Cappuccini a Pozzuoli. La sua ricerca artistica, inizialmente focalizzata su giochi di luce, vetro e diapositive, si è presto evoluta in un progetto pedagogico e sociale.
Il nome stesso dell’associazione, “Lux in Fabula” (una luce nella narrazione), riflette la missione originaria di Correale: fornire ai cittadini — a partire dai più piccoli — gli strumenti critici per interpretare le immagini e difendersi dagli abusi dei media. Il suo motto, “La cultura rende liberi. Formiamo uomini liberi”, è diventato il filo conduttore di decenni di laboratori di fotografia, pittura, scambi europei e progetti sulla pace e la cooperazione.
L’Archivio del Bradisismo: Da Trauma a Risorsa
L’impegno più significativo dell’associazione riguarda la documentazione sistematica del fenomeno del bradisismo. Attraverso una ricerca pluriennale, Lux in Fabula ha costituito un corpus documentale inestimabile:
- BRADISISMO ARCHIVIO VIRTUALE: Un canale YouTube che ospita oltre 50 prodotti audiovisivi, tra cui 15 filmati inediti che cristallizzano la memoria del drammatico sgombero del Rione Terra avvenuto nel marzo 1970.
- Portale BRADISISMOFLEGREO.IT: Una piattaforma che offre libero accesso a migliaia di articoli di giornale, documenti istituzionali e studi scientifici raccolti in oltre vent’anni.
Questa imponente opera di archiviazione è stata resa possibile grazie alla dedizione di circa un centinaio di giovani volontari coordinati da Correale, operando come un’impresa civica non-profit sostenuta esclusivamente da donazioni private, a garanzia della propria autonomia intellettuale.
“Memorie appese a un filo”: Un’Esperienza Immersiva
Recentemente, la capacità dell’associazione di dialogare con il panorama artistico internazionale è stata confermata dal successo dell’installazione “Memorie appese a un filo”. Presentata nel settembre 2025 all’interno dell’ex panificio di via San Procolo, l’opera ha trasformato il trauma dello sgombero del 1970 in un’esperienza multisensoriale:
- Simbologia: Fili di spago che collegano vecchie reflex, chiavi, piume rosse e cassette audio, metafora dei legami recisi e delle radici fragili.
- Tecnologia e Storia: L’uso di proiettori di diapositive, cineprese anni ’70 e schermi che trasmettono testimonianze originali dei cittadini costretti ad abbandonare le proprie case con le “mappate” (sacchi di lenzuola) sulle spalle.
- Impatto: L’evento ha attirato circa mille visitatori, dimostrando come la memoria possa farsi “archivio vivo” e atto di partecipazione collettiva.
Una Visione per il Domani: Il Rione Terra come Laboratorio
Oggi il Rione Terra si trova in un “limbo operativo”, parzialmente ristrutturato ma ancora privo di una funzione sociale vibrante. Lux in Fabula contesta la trasformazione del borgo in un mero “salotto elegante” per il turismo di lusso, proponendo invece un modello di rigenerazione civica basato su tre pilastri:
- Economia Circolare della Conoscenza: Creazione di scuole di antichi mestieri e residenze per artisti e studiosi.
- Archivio Vivo: Un centro permanente di studio sulla storia del Rione.
- Polo Scientifico-Culturale sul Bradisismo: Trasformare la percezione del rischio vulcanico in una risorsa, istituendo un centro internazionale di vulcanologia e un museo tematico.
La proposta culmina nella richiesta di affidare la gestione del Rione a una Fondazione di cittadini competenti, svincolata dalle logiche partitiche e orientata esclusivamente allo sviluppo equilibrato del territorio flegreo. Per Lux in Fabula, il Rione Terra non deve essere un museo statico, ma un luogo dove il passato alimenta il futuro di una comunità consapevole e, soprattutto, libera.
Sabato, 10 gennaio 2026, alle ore 17:00, presso la sede di Lux in Fabula si terrà uno spettacolo di danza coreana.
